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Dal 15 giugno al 7 novembre 2025

L’ARTE È WOW!

OCA presenta una selezione di opere nate da Art Factory, il progetto speciale di Dynamo Camp che da oltre quindici anni unisce arte contemporanea e Terapia Ricreativa Dynamo®.

La collezione, che oggi raccoglie oltre 2000 lavori, è il frutto di residenze artistiche che hanno coinvolto più di 170 artiste e artisti di rilievo internazionale.

Durante il soggiorno al Camp, gli artisti offrono gratuitamente il proprio tempo e la propria pratica, lavorando fianco a fianco con bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o disabilità e le loro famiglie con l’obiettivo di creare insieme vere e proprie opere d’arte.

In un contesto di gioco e divertimento, l’arte diventa così spazio di scoperta, relazione e condivisione autentica. 

Le opere in mostra sono il risultato vivo di questi incontri straordinari: tracce di un processo collettivo e profondamente umano, in cui ogni creazione è unica perché nasce da un momento irripetibile – l’incontro tra artista e ospite – dove l’atto creativo si fa esperienza trasformativa, scambio profondo e meraviglia condivisa.

Dal 15 giugno al 7 novembre 2025

Un percorso di opere nella natura

OCA Oasy Contemporary Art and Architecture offre un’esperienza immersiva nel cuore dell’Appennino Pistoiese, all’interno della riserva naturale Oasi Dynamo, con un percorso ad anello ricco di opere, realizzate da protagonisti della scena contemporanea come Alejandro Aravena, Mariangela Gualtieri con Michele De Lucchi, Kengo Kuma, Quayola, David Svensson, Pascale Marthine Tayou e Matteo Thun.

Il percorso, nato sotto la guida artistica di Emanuele Montibeller, risponde alla domanda “Come abiteremo il mondo?” e si declina in molti aspetti, urbanistici, filosofici, culturali, ambientali. A dare vita alle esposizioni sono stati chiamati architetti e urbanisti di fama mondiale, che hanno pensato opere esclusivamente in situ, non solo adattandosi alle caratteristiche locali ma entrando proprio in una simbiosi profonda col luogo stesso.

Il percorso si presenta come le tappe di una narrazione: ciascuna installazione, ciascuna opera dialoga con le altre rilanciando il tema di fondo a declinandolo secondo la sensibilità, la provenienza geografica, la cultura di origine, l’esperienza umana e professionale di ogni artista e di ogni architetto coinvolto nel progetto. Non ci sono risposte prestabilite: tutte le installazioni sollecitano più domande che risposte, forniscono esempi o prototipi di una possibile riorganizzazione del nostro “stare al mondo” e rappresentano in fondo le tappe o i tasselli di una narrazione aperta, dialogante, cogenerativa.

A OCA non ci sono “installazioni” ma  “opere”, non ci sono “visitatori” ma “persone” e il “percorso espositivo” qui diventa Sentiero.

dal 30/06/2023 al 3/11/2024

PASCALE MARTHINE TAYOU

OCA inaugura la sua stagione con Love Letter, una grande mostra dell’artista camerunense Pascale Marthine Tayou, la cui ricerca è incentrata sul rapporto tra l’uomo e la natura, organizzata in collaborazione con Galleria Continua e curata da Marco Bazzini e Emanuele Montibeller.

dal 5/08/2023 al 5/11/2023

MASSIMO VITALI

Percorso il sentiero nel bosco, OCA vi accoglie in quella che sino a poco tempo fa era un’immensa stalla per le mucche oggi riconvertita in spazio espositivo, con la mostra fotografica di Massimo Vitali intitolata “La Grande Oasi. The way we live, now”, a cura di Giovanna Calvenzi. Il progetto realizzato per Oasy Contemporary Art ha come protagonisti gli uomini ed il territorio, in un dialogo nel quale la presenza umana è misura stessa del paesaggio. 

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